R1 sul catalogo centocolli è una dicitura chiara e semplice: route non goudronnée, cyclable, strada non asfaltata, ciclabile. Solo che sul catalogo stavolta non c'era scritto R1 e così quando io e Andrea ci siamo trovati di fronte lo sterrato siamo rimasti stupiti. Ma non ci siamo fermati. Anzi.
Il giro di oggi è di particolare interesse per il cacciatore di colli, in quanto con una distanza complessiva di 75km e 1600mt di dislivello circa se ne valicano ben 6. A patto però di non essere troppo timorosi e lanciarsi in qualche chilometro di divertente strada sterrata, la quale rinuncia costerà 2 valichi.
Chiarisco subito il mio punto di vista sullo sterrato e la bici da corsa: SI...PUO'...FARE...come Frankenstein jr dixit. Ecco perchè non mi comprerò mai una coppia di ruote ultralight da 1000 euri; una bici per come la vedo io deve essere in grado di andare ovunque, meglio perdere due minuti di tempo su di una salita di 10km piuttosto che il dovermi fermare di fronte a quello che fino a pochi anni fa era la prassi per chi affrontava valichi alpini. E se la bici si graffia un po', beh, non l' ho mica comprata per tenerla in garage!
Si parte da Gargnano e in 8km di salita costante si arriva ai 460mt di Navazzo, da dove si segue a sinistra per la Valvestino e la sua diga, altri 6km di leggeri sali-scendi. La strada costeggia tutto il bacino artificiale, il traffico è nullo e per altri 6km si continua senza prendere quota fino ad un bivio dove si gira a sx seguendo le indicazioni per Capovalle; da qui ci aspetta la seconda parte della salita, con pendenze un po' più severe rispetto a prima ma mai esagerate, altri 7km per raggiungere il primo valico di giornata, il passo di S. Rocco a quota 946mt.
La discesa è brevissima, meno di 500mt e nei pressi del primo tornante a destra si prosegue dritti seguendo le indicazioni per il santuario della Madonna del Rio Secco e passo Cavallino della Fobbia sulla strada che durante la mia ultima ricognizione in febbraio avevo trovato ostruita dalla neve.
In 3.5km con quasi 200mt di dislivello si transita sul passo Cavallino della Fobbia, 1080mt: la matematica non da ragione a questo breve tratto di strada che sfodera pendenze cattive, soprattutto nel primo troncone fino al santuario, peraltro molto suggestivo, situato in un punto panoramico con una splendida vista sulla valle sottostante.
L' elenco dei valichi attraversati omologati dal Club Cent Cols:
- Passo di San Rocco, 946mt;
- Passo del Cavallino della Fobbia, 1080mt;
- Passo Fobbia Cavacca, 1112mt;
- Passo del Vicì, 1183mt, sterrato;
- Cocca Veglie, 1205mt, sterrato;
- Cocca del Santellone, 875mt.
bellisimo giro socio!
RispondiEliminagrazie della compagnia
Andrea